L'emigrazione piemontese nel mondo

sirioMostra documentaria a cura di Giancarlo Libert
Dal 15 al 23 luglio 2017 - Sala Dottrina


In occasione dell'evento "Ritorno a Oropa dei Piemontesi nel Mondo", verrà presentata la mostra a cura di G. Libert dedicata al fenomeno dell'emigrazione piemontese dalla fine dell'Ottocento ai giorni nostri.

Furono oltre due milioni i Piemontesi che lasciarono la loro terra tra il 1876 e il 1925.
 
I piemontesi si imbarcavano nei porti di Genova e Marsiglia dirigendosi verso l’Argentina, il Brasile e l’Australia; dai porti di le Havre e di Southampton verso gli Stati Uniti d’America.
I  battelli erano quelli della R. Piaggio, Lavarello e Schiaffino e successivamente quelli della Navigazione Generale Italiana e di altre compagnie di navigazione dai nomi beneauguranti di Principessa Mafalda, Principessa Maria e Conte Biancamano.

Il viaggio durava circa 30 giorni; chi arrivava a Buenos Aires era accolto all’Hotel des Immigrantes, e di lì dopo alcuni giorni riprendeva il suo viaggio verso Santa Fe, Cordoba o Mendoza.
Chi si recava negli Stati Uniti era accolto ad Ellis Island e dopo la quarantena si dirigeva verso New York, Boston o la California, oggi terra di vigneti. 
Il centro dei piemontesi in Argentina è san Francisco di Cordoba dove nel raggio di 200 chilometri circa l’80% della popolazione ha origini piemontesi.
Alcuni piemontesi fondarono città e industrie, come Gallopolis, sorta intorno allo stabilimento Manifattura di San Pedro, fondato da Ercole Gallo di Crocemosso (BI)

Questa e altre storie sono raccontate all'interno della mostra che sarà aperta fino al 23 luglio.

Ingresso libero
atl2© Santuario di Oropa - Via Santuario di Oropa, 480
13900 Biella Oropa (BI)
Tel. 015.25551200 - Fax 015.25551219
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