Il Parco

Riserva Speciale del Sacro Monte di Oropa

Superficie: 1500 ettari
Altitudine: 750 – 2388 metri
Anno di istituzione: 2005
Cartina con i confini del parco scaricabile in pdf

La conca di Oropa, preservata nei secoli da qualsiasi contaminazione urbanistica, costituisce, con le sue 800 specie floristiche, la suggestiva cornice del complesso monumentale del Santuario. La riserva naturale Speciale del sacro Monte di Oropa, istituita nel 2005, ha una superficie di circa 1500 ettari e un territorio compreso tra i 750 e i 2388 metri di altezza.
Per chi ama la natura e lo sport, numerose sono le attività offerte all’interno del territorio del Parco: passeggiate, trekking, alpinismo, mountain bike, sci alpino e sci di fondo. Partendo dal Santuario, è possibile raggiungere mete vicine attraverso numerose escursioni: la cosiddetta «Passeggiata dei preti», a levante del Santuario, che consente una splendida vista con un’alternanza continua di scorci sul complesso architettonico; altri itinerari più impegnativi raggiungono la galleria Rosazza, il lago della Mora e la Muanda, dove arriva il sentiero che sale da Pollone intitolato al beato Pier Giorgio Frassati.

SENTIERI E PASSEGGIATE

Il territorio del parco offre numerose possibilità per chi desidera effettuare passeggiate nell’affascinante valle di Oropa: le montagne che fanno da cornice al comprensorio del Santuario e del Sacro Monte offrono un suggestivo punto di vista panoramico sulla pianura e, dal versante opposto, incantevoli vedute sulle vette valdostane, il cui accesso è agevolato dalla presenza della funivia che collega il Santuario al Monte Camino.
I percorsi sono eterogenei e adatti a ogni esigenza: dalle tranquille e rilassanti passeggiate alle vie ferrate, per chi è alla ricerca di avventura.

Tra i sentieri più frequentati, oltre al percorso che conduce al Lago delle Bose o la cosiddetta “Passeggiata dei preti“, degno di nota è il Sentiero Frassati

IL SENTIERO FRASSATI

Il progetto di intitolare in ciascuna regione d’Italia un sentiero di particolare interesse naturalistico storico e religioso al beato alpinista Pier Giorgio Frassati (Torino, 1901 – 1925) è cresciuto di anno grazie al Club Alpino Italiano. Nel biellese (la terra di Pier Giorgio e della sua famiglia) il “Sentiero Frassati internazionale d’Italia”, che conduce da Pollone fin sulla Muanda,  si collega al Santuario di Oropa attraverso il “Sentiero Giovanni Paolo II”.

Montagne montagne montagne, io vi amo
Questa dichiarazione d’amore, così profondamente semplice e intensa, é di Pier Giorgio Frassati, che “amava la montagna e la sentiva come una cosa grande, un mezzo di elevazione dello spirito, una palestra dove si tempra l’anima e il corpo”.
In tutto il suo agire, e perciò anche nell’aspro fascino dei monti, Pier Giorgio ha sempre ben palesato la quotidiana ricerca di Dio: “Ogni giorno m’innamoro sempre più delle montagne – scriveva ad un amico – e vorrei, se i miei studi me lo permettessero, passare intere giornate sui monti a contemplare in quell’aria pura la Grandezza del Creatore”.
Con la sua testimonianza di vita profondamente incentrata sulla “carità gioiosa” nella quale trovava ragione e alimento ogni suo impegno (dal sociale al familiare, dal religioso al politico) Pier Giorgio Frassati ha tracciato “il sentiero” per tutti quei giovani che – come diceva lui – vogliono “vivere e non vivacchiare”.

Scarica la cartina del Sentiero Frassati

Pier Giorgio Frassati: a role model for young Catholics.

IL CAMMINO DI OROPA

Il Cammino di Oropa si sviluppa  in quattro tappe, che uniscono la stazione ferroviaria di Santhià (a 1 ora da Milano e 30′ da Torino) al Santuario di Oropa:
1 – Da Santhià a Roppolo
2 – Da Roppolo a Sala Biellese
3 – Da Sala Biellese al Santuario di Graglia
4 – Dal Santuario di Graglia al Santuario di Oropa

I primi due giorni si cammina lungo la Via Francigena per poi risalire la Serra d’Ivrea; da qui si prosegue alla volta del Santuario di Graglia e infine si giunge al Santuario di Oropa.   
L’itinerario, nella varietà dei panorami che regala, consente di scoprire le bellezze paesaggistiche, storiche, culturali del territorio che va dalla pianura agricola alle Alpi Biellesi. Camminare significa infatti immergersi nella storia e nella spiritualità dei luoghi, attraversando con lentezza i luoghi e mettendosi in ascolto delle persone che li vivono.
Il cammino è completamente segnalato, provvisto di una Credenziale e un Testimonium , ideale per prepararsi ad affrontare un grande cammino europeo come la Via Francigena o il Cammino di Santiago.
Le descrizioni del percorso, le mappe, le tracce GPS, la App e l’elenco delle strutture di accoglienza sono disponibili sul sito ufficiale del Cammino di Oropa: www.camminodioropa.it

Il Cammino è aperto anche a persone vedenti, non vedenti, ipovedenti, che decideranno di condividere un pezzo di vita scambiandosi esperienze, conoscenze ed emozioni. Per informazioni: https://www.sloways.eu/i-cammini-con-altri-occhi

Per intraprendere il cammino con un gruppo organizzato in compagnia di una guida, tutte le informazioni sul sito di Viaggi e Miraggi

Tutte le informazioni sulla Riserva Speciale del Sacro Monte di Oropa si trovano sul sito dell’Ente di Gestione dei Sacri Monti

Scarica la cartina dei Sentieri della Conca di Oropa

Scarica Cartina Sentieri da 1 a 2 ore
Scarica Cartina Sentieri da 2 a 3 ore
Scarica Cartina Sentieri da 3 a 5 ore

Altre cartine del Biellese sono disponibili sul sito della Provincia di Biella – SITA

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