Venerdì 9 luglio, musiche di Rachmaninov in Basilica Antica

Terzo concerto della Rassegna musicale dedicata ai giovani talenti dei Conservatori del Piemonte e della Valle d’Aosta.

E’ dedicato al compositore russo Sergej Vasil’evic Rachmaninov il terzo dei dieci concerti della stagione musicale Giovani Talenti che ci accompagna, in un ricco calendario di eventi, verso la V Centenaria Incoronazione domenica 29 agosto.

Venerdì 9 luglio dalle 19.15 nella Basilica Antica un gruppo da camera del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino eseguirà la composizione con la quale Rachmaninov volle ricordare la prematura morte di un altro grande musicista russo, Pëtr Il’ič Cajcovskij.

La partecipazione al concerto è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili secondo le disposizioni sanitarie vigenti. E’ possibile seguire il concerto in streaming sui canali video del Santuario.

Elegia per un mentore

Ju Ruchun, violino
Gabriele Pellegrini, violoncello
Alessio Ferrarese, pianoforte

Sergej Vasil’evic Rachmaninov (1873 – 1943) Trio élégiaque n. 2 op. 9 in re minore (Moderato Allegro Vivace, Quasi Variazione Andante, Allegro Risoluto)

Il pianoforte suonato da Benedetti Michelangeli nel 1957

Il pianoforte che accompagna i concerti della stagione dei Giovani Talenti a Oropa è uno strumento dalla storia singolare. Costruito nel 1928 con cura artigianale nei particolari estetici e funzionali, è un 3/4 coda di marca C. Bechstein, modello C 234, 88 note, 2 pedali, matricola 131496 e tastiera in avorio.

Il pianoforte è inoltre di particolare rilevanza storico-culturale. Esistono infatti certificazioni che attestano che sia stato suonato dal Maestro Arturo Benedetti Michelangeli in occasione di uno straordinario concerto tenutosi l’8 aprile 1957 al Teatro Sociale di Biella.

Il Maestro era stato invitato dalla signora Sorrenti, sua compagna di studi al Conservatorio di Milano dove entrambi erano allievi del Maestro Giovanni Anfossi. Nel concerto, Benedetti Michelangeli suonò pagine di Chopin, Liszt, Debussy e Ravel, ma i testimoni presenti alle prove ricordano che l’artista non voleva smettere di suonare le Variazioni Goldberg di J. S. Bach, continuando a sottolineare quanto fosse piacevole suonare quel brano con questo strumento.

Il pianoforte, utilizzato per questo memorabile recital e successivamente acquistato dalla famiglia Rivetti di Biella, passò poi al compianto don Carlo Lepora e ora, dopo l’accurato restauro curato dalla ditta Alvise Biolcati Rinaldi di Biella, è stato messo a disposizione per la Rassegna Giovani Talenti al Santuario di Oropa grazie alla generosità degli eredi.

La Rassegna musicale Giovani Talenti al Santuario di Oropa prosegue fino al 7 agosto 2021 ed è inserita nella stagione concertistica estiva che è stata inaugurata il 25 giugno.

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