Brahms e Franck a confronto sabato 7 agosto

Ultimo concerto della stagione musicale dedicata ai giovani musicisti del Piemonte e della Valle d’Aosta

Due compositori del periodo romantico sono stati scelti per chiudere il ciclo di concerti della Rassegna Giovani Talenti che ha portato al Santuario di Oropa laureati e laureandi degli Istituti Superiori di Studi Musicali. Le due musiciste ospiti dell’ultima serata sono allieve dell’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta.

Il concerto è a ingresso gratuito e si tiene nella Basilica Antica a partire dalle 19.15. E’ in presenza fino a esaurimento dei posti disponibili e in streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Oropa.

Brahms e Franck: capolavori romantici a confronto

Virginia Citraro (violino)
Erica Pompignan (pianoforte)

Johannes Brahms (1833 – 187) Sonata n. 1 in sol maggiore per violino e pianoforte op. 78 (Vivace ma non troppo, Adagio, Allegro molto moderato)
César Franck (1822 – 1890) Sonata in la maggiore per violino e pianoforte (Allegretto ben moderato, Allegro, Recitativo Fantasia ben moderato largamente con fantasia, Allegretto poco mosso)

Questo concerto è inserito nella stagione concertistica per la V Centenaria Incoronazione di domenica 29 agosto. Sul sito trovi il programma completo della Rassegna musicale con tutte le date fino alla fine di agosto. La rassegna si è svolta a cura dell’associazione Progetto Musica col sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. Direttore artistico è Giulio Monaco.

Un pianoforte d’eccezione

Il pianoforte che ha accompagnato i concerti della stagione dei Giovani Talenti a Oropa è uno strumento dalla storia singolare. Costruito nel 1928 con cura artigianale nei particolari estetici e funzionali, è un 3/4 coda di marca C. Bechstein, modello C 234, 88 note, 2 pedali, matricola 131496 e tastiera in avorio.

Il pianoforte è inoltre di particolare rilevanza storico-culturale. Esistono infatti certificazioni che attestano che sia stato suonato dal Maestro Arturo Benedetti Michelangeli in occasione di uno straordinario concerto tenutosi l’8 aprile 1957 al Teatro Sociale di Biella.

Il Maestro era stato invitato dalla signora Sorrenti, sua compagna di studi al Conservatorio di Milano dove entrambi erano allievi del Maestro Giovanni Anfossi. Nel concerto, Benedetti Michelangeli suonò pagine di Chopin, Liszt, Debussy e Ravel, ma i testimoni presenti alle prove ricordano che l’artista non voleva smettere di suonare le Variazioni Goldberg di J. S. Bach, continuando a sottolineare quanto fosse piacevole suonare quel brano con questo strumento.

Il pianoforte, utilizzato per questo memorabile recital e successivamente acquistato dalla famiglia Rivetti di Biella, passò poi al compianto don Carlo Lepora e ora, dopo l’accurato restauro curato dalla ditta Alvise Biolcati Rinaldi di Biella, è stato messo a disposizione per la Rassegna Giovani Talenti al Santuario di Oropa grazie alla generosità degli eredi.

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