Don Michele Berchi

Discorso del Rettore alle Autorità – 5 maggio 2019

Spettabili autorità della città di Biella, Civili e militari, come è tradizione ogni anno mi rivolgo a voi a nome di tutto il Santuario per rivolgervi il mio saluto ufficiale. E’ vero, come ogni anno, ma non tutti gli anni sono uguali e quest’anno ha almeno due motivi per essere speciale. Il primo è che in questo pellegrinaggio della Città vi ha preso parte per la prima volta il nostro Vescovo Roberto, il secondo è che il 2019 è l’anno di vigilia del 2020, anno della quinta secolare incoronazione della nostra Madonna di Oropa.

Il primo pensiero è un ringraziamento sincero a tutti i Consiglieri comunali e all’Amministrazione in particolare per aver richiesto e accolto la Madonna Nera nella Sala Comunale in occasione della Sua visita alla Città in quell’iniziativa denominata Salve Regina che sta continuando nelle varie parti di tutto il biellese.

In quell’occasione, oso dire che abbiamo potuto partecipare di quella esperienza di unità, di stima e di rispetto reciproco al di sopra di ogni divisione e differenza politica, sociale e culturale che, sappiamo, solo la Madonna di Oropa è capace di generare. Non mi sembra retorico, ma vero, dire che abbiamo fatto esperienza di essere tutti Figli di una Regina.

A questo punto avrei voluto sottolineare ancora una volta l’importanza e la preziosità di questo Santuario per tutto il nostro territorio, lo avrei voluto fare elencando un po’ di dati che, sono certo, la maggior parte di volte che si pensa ad Oropa, sfuggono: le centinaia di migliaia di lumini, che attestano una frequenza in Santuario di circa mezzo milione di pellegrini annui, la quantità di contributi comunali, provinciali e statali che superano abbondantemente il milione di euro, i più di 150 lavoratori che operano in Santuario a vario titolo, l’indotto che genera, ecc ecc., avrei voluto e….. un po’ l’ho fatto…. ; ma tutti questi dati, pur veri e documentati, non riescono a descrivere quanto mi sta a cuore. Certo il valore di Oropa è anche questo, ma la ricchezza, la vera ricchezza si scopre in un altro modo, si documenta in un’altra maniera.

Occorre far un certo silenzio e ascoltare quel mormorio di cuori che in questo Santuario si incrociano. Perdonatemi, ma ve ne voglio far udire un po’ la voce.

Come ben saprete, stiamo raccogliendo i pezzi di stoffa che ognuno può offrire perché cuciti insieme possano comporre un grande mantello per la Madonna di Oropa che le sarà donato assieme alla corona. E ognuno di questi pezzi di stoffa è accompagnato da una preghiera, da una storia, da un ringraziamento.

«Questo pezzo di divisa lavorativa mi riporta al frastuono assordante della sala tessitura, alla fatica per ottenere di che vivere: a te o Madre santissima che tessi e intrecci le mie vicende quotidiane nel silenzio ottienimi un santo vestito con cui presentarmi a te in cielo.»

«Cara Mamma Celeste si avvicina l’ora di tornare a “casa” aiutami in questi ultimi faticosi passi, e benedici e dona la pace ai miei cari»

«Mia figlia si è sposata il nel 2015, con grande gioia nel 2016 le è nata la prima figlia e nel 2018 è nata la seconda. Verso la fine di agosto si accorge di un nodulo al seno, dopo gli accertamenti la diagnosi: “carcinoma”. Adesso sta facendo la chemioterapia per ridurlo poi a marzo verrà operata. Siamo nelle mani di Dio. Unisco un pezzo del vestito da sposa che le ho fatto io e le mie lacrime di mamma con la speranza che riesca a crescere le sue bambine. Grazie»

«È un lembo della mia uniforme da poliziotto, in particolare il taschino sinistro, dove ho sempre tenuto la tua immagine e del tuo figlio Gesù; ricevendo sempre grande protezione. Grazie.»

«È un pezzo di stoffa appartenuto al mio dolce marito da piccolo. Che la Madonna lo protegga. Ci ricorda la prima accoglienza cui abbiamo detto di sì e il desiderio di avere un figlio nostro. Dopo 11 anni di matrimonio figli naturali non ne sono arrivati, ma abbiamo aperto la casa ad altri e siamo grati per la pienezza di vita che viviamo e per la nostra storia.»

«Sono una nonna di 80 anni, questo è un pezzo del lenzuolino del mio bimbo che dopo 3 giorni volò in cielo fra gli angeli. Per me è prezioso ma te ne faccio dono, o Madonna di Oropa, per il tuo manto.»

«Racchiude l’ultimo respiro alla vita terrena del mio unico grande amore della mia vita, fedele per 62 anni. Grazie.»

«Rappresenta la fatica del nostro Papà durante le ore di lavoro nel turno di notte per mantenere dignitosamente e con amore la sua Famiglia.»

«Sono un bambino adottato che grazie al Tuo aiuto e alla preghiera continua, ho trovato il mio equilibrio a scuola con i compagni e professori.»

«Rappresenta il mio cammino di giovane sposa e madre. Il tuo prezioso aiuto di quando mio marito fu licenziato ed io ero a casa con due bambini. Ti Abbiamo invocata con fede e mentre doveva andare ad un colloquio in un’azienda, la macchina si è bloccata ed è stata la sua fortuna; l’incontro con un’altra persona ha risolto questo problema in meglio. Grazie Vergine Santissima.»

«È una tasca della mia divisa da infermiera che ho indossato per 40 anni. Ora, alla pensione, vorrei ringraziare la Madonna per la grazia di aver potuto scegliere il più bel lavoro del mondo e avermi dato la salute e la forza di essere stata di aiuto a tante persone e anche per la mia crescita interiore.»

«Per il Manto della Madonna, sono pezzi dei nostri abiti da lavoro sciupati e sbiaditi. Madre Santa, dà la possibilità ai giovani di trovare un lavoro che permetta loro di realizzarsi e di costruire il loro futuro. Amen, grazie.»

«Era alla soglia del non ritorno e Tu l’hai aiutato, ora il suo cuore batte grazie al dono di chi è volato in cielo: aiuta questo cuore a battere per tutta la sua vita. Un grazie da lui, volgi il tuo sguardo anche a chi opera, medici, anestesisti, infermieri, sono Angeli.»

«Rappresenta una parte della vita di mio figlio, fatta di sudore e sacrifico senza ottenere nulla. Penso che questo lo abbia fatto diventare aggressivo ed egoista. Ora che ha 20 anni lo affido a te perché tu possa illuminarlo, aprirgli il cuore alla fede cristiana e proteggerlo nel suo cammino, affinché raggiunga il suo sogno. Una mamma.»

«Biella 22.03.2019… i nostri defunti e chi con loro nel 1951 (alluvione del Polesine) è stato caritatevole e generoso, riposino e vivano nella Pace di Dio. Proteggi i giovani dalle cattiverie. Grazie!»

«È stato indossato per l’ultima volta da mia figlia prima di volare in cielo all’età di 11 anni.»

«Era la camicia di nostro figlio, nostro fratello. E’ stato per noi un immenso dono durato poco più di 17 anni. La sua vita, fin da subito, era chiaro che sarebbe stata un miracolo. Vivi ora con la Mamma più bella e vegli su di noi. Con immenso ed eterno amore»

L’ultima che ho scelto, la più “simpatica”:

«Presto arrivi la legge quota 41 sulle pensioni, e per noi precoci sarebbe una bella cosa. Io ho iniziato a 15 anni e sono stanco, grazie Madonna Nera di Oropa.»

Spettabili autorità, queste non sono che poche fra le migliaia di voci. Questa è la ricchezza incommensurabile di questo luogo.

Io auguro a me stesso e a tutti voi che nelle nostre funzioni, nei nostri ruoli, nelle nostre responsabilità possiamo, o almeno cerchiamo sinceramente di poter servire questa ricchezza.

Perché questa è la vera corona della Regina di Oropa.

Grazie

Don Michele Berchi

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