Presepi e Diorami

Nelle sale laterali e nella cripta della Basilica Superiore è possibile visitare una ricca mostra di presepi provenienti da tutto il mondo.

Questa esposizione permanente che arricchisce il vasto patrimonio culturale del Santuario è stata realizzata grazie alle donazioni di due appassionati cittadini biellesi: Arnaldo Zona e Pier Giuseppe Alvigini.
Eccezionale sintesi di fede e di arte, la straordinaria collezione di Oropa mostra circa 50 presepi provenienti da tutto il mondo: dalle austere composizioni in legno scolpite in Germania agli esotici colori dei presepi peruviani, dalle raffinatissime statue in cristallo di Boemia ai personaggi realizzati con foglie di banana provenienti dall’Africa.
Nati dall’intreccio dello spirito popolare e della forte tradizione culturale, costituiscono originali rappresentazioni della nascita di Cristo dalla forte caratterizzazione etnografica, dando vita a una testimonianza di fede che ha saputo valicare i confini dello spazio e del tempo.

Nelle sale laterali della Basilica Superiore, accanto alla mostra di presepi, è visitabile una suggestiva esposizione di diorami sulla vita di Gesù, realizzati dai fratelli Castells di Barcellona e da Alberto Finizio di Roma.
I diorami ritraggono episodi tratti dalle Sacre Scritture e dal Vangelo, proponendo in una rappresentazione tridimensionale scene che raffigurano la vita di Cristo, dalla sua annunciazione fino alla sua morte e resurrezione.Il termine diorama deriva dalle parole greche dià (attraverso) e hòrama (veduta), indicando una scena vista attraverso uno schermo: gli episodi, contestualizzati in un’ambientazione suggestiva all’interno di teche di vetro, sorprendono spesso per le interessanti vedute prospettiche.

La diffusione dei diorami ha origine incerta, pur essendo ipotizzabile un primo utilizzo all’interno delle chiese allo scopo di illustrare la vita di Cristo alla popolazione allora analfabeta, integrando i temi narrativi degli affreschi dipinti sulle pareti.  Artisti e artigiani attivi nella realizzazione dei presepi si dedicarono verosimilmente, durante i momenti più intensi dell’anno liturgico, anche alla costruzione di grandi diorami, dando vita a scenari nei quali, “mediante effetti di prospettiva e di ombre, si produce l’illusione di una veduta naturale”. Inseriti in un contesto ricreato fedelmente alla realtà, i personaggi prendono vita all’interno dello spazio del diorama, dove la creatività e la manualità dell’artista hanno fatto sì che la scena potesse vivere ancora oggi davanti agli occhi meravigliati degli osservatori contemporanei.

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