DX PEACE SX

DX PEACE SX

Inaugurata alla Biblioteca Civica della Città di Biella l’opera DX PEACE SX dell’artista Paolo Barichello dedicata a Oropa 2020

Sabato 7 dicembre 2019 l’artista Paolo Barichello ha realizzato l’opera DX PEACE SX con una performance alla Biblioteca Civica della Città di Biella. L’opera, che ha un forte valore simbolico che richiama alla fratellanza e all’integrazione nella diversità, rientra nelle iniziative promosse dal Comune di Biella e dal Santuario di Oropa nell’ambito del Cammino intrapreso verso la V Centenaria Incoronazione della Madonna di Oropa.

Così il vescovo Mons. Farinella ha salutato l’opera, che si coniuga con i temi della pace e della convivenza civile:

“Il momento attuale è purtroppo segnato, oltre che da fenomeni negativi a livello sociale ed economico, anche da un affievolirsi della speranza, da una certa sfiducia nelle relazioni umane, per cui crescono i segni di rassegnazione, di aggressività, di disperazione. Il mondo in cui viviamo, poi, rischia di cambiare il suo volto a causa dell’opera non sempre saggia dell’uomo il quale, anziché coltivarne la bellezza, sfrutta senza coscienza le risorse del pianeta a vantaggio di pochi e non di rado ne sfregia le meraviglie naturali. Che cosa può ridare entusiasmo e fiducia, che cosa può incoraggiare l’animo umano a ritrovare il cammino, ad alzare lo sguardo sull’orizzonte, a sognare una vita degna della sua vocazione se non la bellezza che è espressione propria dell’arte? Voi sapete bene, che l’esperienza del bello, del bello autentico, non effimero né superficiale, edonistico è quello di cui abbiamo bisogno.

Una funzione essenziale della vera bellezza, dell’arte, in tutti i suoi linguaggi, consiste nel comunicare all’uomo una salutare “scossa”, che lo fa uscire da se stesso, lo strappa alla rassegnazione, all’accomodamento del quotidiano, lo fa anche soffrire, come un dardo che lo ferisce, ma proprio in questo modo lo “risveglia” aprendogli nuovamente gli occhi del cuore e della mente, mettendogli le ali, sospingendolo verso l’alto. Mi soffermo su questa espressione di Dostoevskij che è senz’altro ardita e paradossale, ma ci invita a riflettere: “L’umanità può vivere – egli dice – senza la scienza, può vivere senza pane, ma soltanto senza la bellezza non potrebbe più vivere, perché non ci sarebbe più nulla da fare al mondo. Tutto il segreto è qui, tutta la storia è qui”. Gli fa eco il pittore Georges Braque: “L’arte è fatta per turbare, mentre la scienza rassicura”.

Condividi questo articolo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su print
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Resta aggiornato
Iscriviti alla newsletter