Un’edicola votiva costruita dai ragazzi della Pastorale Giovanile

Hanno portato a Oropa ogni pietra e ogni mattone della piccola cappella. Che martedì 24 agosto è stata benedetta dal Vescovo

Martedì 24 agosto 2021 monsignor Roberto Farinella ha benedetto la prima pietra dell’edicola votiva che è stata portata a Oropa nei giorni scorsi e sistemata lungo il percorso che sale alla Basilica Superiore.

La piccola cappella sarà completata con le finiture esterne e sarà inaugurata domenica 29 agosto alle 7 del mattino.

Come nei secoli scorsi, quando costruire piloni votivi era una consuetudine, i ragazzi della Pastorale Giovanile hanno voluto lasciare un segno, molto concreto, del percorso di fede intrapreso in questi anni nell’ambito del progetto “In alto, a casa“. Mattoni e pietre che fanno da basamento alla cappellina sono stati infatti materialmente portati in Santuario dai giovani in momenti diversi del loro cammino insieme.

L’edicola ospiterà un’opera a formelle dell’artista Giovanni Garlanda. Ciascuna formella fa memoria di una persona che, nella propria vita, ha dato un’esemplare testimonianza di fede: il beato Pier Giorgio Frassati, Guido Acquadro, giovane impegnato nell’apostolato laico negli anni Trenta del Novecento, la pediatra Maria Bonino deceduta tra i bambini in Africa. L’opera è completata dalla formella con la Madonna di Oropa e quella che raffigura due ragazzi che si aiutano a vicenda nell’ascesa verso la cima.

In questi giorni alle tappe conclusive del progetto “In alto, a casa” stanno partecipando circa 150 ragazzi della Diocesi di Biella, impegnati in una serie di attività itineranti, incontri di riflessione e momenti di preghiera. I temi che hanno fatto da filo conduttore sono stati il lavoro, la vocazione e l’ambiente. I giovani sono ospitati in famiglie e negli oratori prima della salita a Oropa, all’alba di domenica, per la grande festa dell’Incoronazione.

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Resta aggiornato
Iscriviti alla newsletter