La Basilica Superiore riapre: terminati i lavori di pulitura e di finitura dei pavimenti
Nell’ambito del più ampio progetto di restauro e valorizzazione del complesso monumentale del Santuario di Oropa, reso possibile grazie ai Fondi CIPE messi a disposizione dalla Regione Piemonte, comprendente il restauro della gradinata della facciata della Basilica Superiore, il consolidamento dei muretti perimetrali del piazzale e la revisione degli impianti sonori ed elettrici, al principio di marzo ha preso il via il lotto di esecuzione dei lavori di pulitura e finitura del pavimento della navata principale della Basilica. L’intervento, eseguito dalla stazione appaltante Comune di Biella, ha portato risultati ottimali, restituendo luminosità e decoro all’intero ambiente.
Obiettivi dell’Intervento
La riqualificazione del pavimento della Basilica Superiore si pone l’obiettivo di valorizzare ulteriormente il patrimonio culturale e monumentale del Santuario, migliorandone la conservazione e la fruizione per tutti i fedeli e i visitatori.
Questo intervento si inserisce all’interno di un piano di investimenti che negli ultimi anni ha visto la collaborazione tra enti pubblici e privati per la messa in sicurezza della Basilica Superiore, riaperta nel 2020 dopo quattro anni di impegnativi restauri.
Prima di procedere ai lavori, è stata condotta un’attenta analisi dello stato di degrado del pavimento. Il mosaico pavimentale presentava numerose aree danneggiate a causa dell’usura e delle condizioni climatiche interne della Basilica, fenomeni simili a quelli che hanno già interessato pareti e colonne e che sono stati affrontati nei precedenti interventi di restauro.
I lavori sono stati eseguiti da personale altamente specializzato: terminato il lavaggio approfondito del pavimento per rimuovere residui e impurità, si è intervenuti con la stuccatura delle numerose fessure e delle parti sgretolate, utilizzando le stesse tecniche già impiegate per il restauro delle pareti, nel pieno rispetto delle indicazioni fornite dalla Soprintendenza. Una volta completata questa fase, si è proceduto con la levigatura delle superfici restaurate e, infine, con una lucidatura completa del pavimento. Il lavoro ha interessato una superficie complessiva di circa 850 m².



