Cippo Pier Giorgio Frassati

Vacanze a Oropa: il Sentiero Frassati

La salita dal Santuario di Oropa al Poggio Frassati è un’escursione che dà la possibilità di arrivare in quota fino a sfiorare i duemila metri.

IL SENTIERO FRASSATI

Il progetto di intitolare in ciascuna regione d’Italia un sentiero di particolare interesse naturalistico storico e religioso al beato alpinista Pier Giorgio Frassati (Torino, 1901 – 1925) è cresciuto di anno grazie al Club Alpino Italiano. Nel biellese (la terra di Pier Giorgio e della sua famiglia) il “Sentiero Frassati internazionale d’Italia”, che conduce da Pollone fin sulla Muanda,  si collega al Santuario di Oropa attraverso il “Sentiero Giovanni Paolo II”.

Montagne montagne montagne, io vi amo
Questa dichiarazione d’amore, così profondamente semplice e intensa, é di Pier Giorgio Frassati, che “amava la montagna e la sentiva come una cosa grande, un mezzo di elevazione dello spirito, una palestra dove si tempra l’anima e il corpo”.
In tutto il suo agire, e perciò anche nell’aspro fascino dei monti, Pier Giorgio ha sempre ben palesato la quotidiana ricerca di Dio: “Ogni giorno m’innamoro sempre più delle montagne – scriveva ad un amico – e vorrei, se i miei studi me lo permettessero, passare intere giornate sui monti a contemplare in quell’aria pura la Grandezza del Creatore”.
Con la sua testimonianza di vita profondamente incentrata sulla “carità gioiosa” nella quale trovava ragione e alimento ogni suo impegno (dal sociale al familiare, dal religioso al politico) Pier Giorgio Frassati ha tracciato “il sentiero” per tutti quei giovani che – come diceva lui – vogliono “vivere e non vivacchiare”.

Pier Giorgio Frassati: a role model for young Catholics.

E’ piuttosto faticosa e quindi adatta alle persone allenate, ma ripaga lo sforzo con panorami dall’alto davvero stupendi.

Per il giro di andata e ritorno dovete mettere in conto circa tre ore e mezza, con un dislivello di 770 metri. I sentieri da seguire sono quelli segnati D11, D33 e D2.

Tutta la prima parte del cammino è agevole e abbastanza facile. La trovate descritta nel post che abbiamo dedicato al Lago delle Bose perché il percorso è il medesimo con partenza dal piazzale Busancano e arrivo all’Alpe del Pian di Gè dove potrete fare una prima sosta.

Arrivati all’Alpe del Pian di Gè seguite l’indicazione per il Poggio Frassati sul sentiero D33 percorrendo una mulattiera fino a un altro piccolo lago, quello dell’Alpe Mora, a 1710 metri di quota. Attraversati i prati dell’alpeggio, la mulattiera diventa subito ripida e prosegue, segnata come D2, verso il crinale che separa la Conca di Oropa dall’alta valle Elvo. Il poggio dedicato al beato Pier Giorgio Frassati si trova proprio nel punto più in alto (1950 metri) e da qui la vista sulla catena alpina e sulla pianura è spettacolare.

Il sentiero che sale al Poggio Frassati è stato inaugurato nel 2007 ed è dedicato a papa Giovanni Paolo II che si recò in pellegrinaggio a Oropa nel luglio del 1989. Il sentiero che sale da Oropa si collega a quello che sale da Pollone, in valle Elvo, paese di nascita del beato Frassati.

Scarica la cartina del Sentiero Frassati

Se non siete esperti della zona, non prendete scorciatoie. Fate estrema attenzione in caso di nebbia perché sul dosso della Muanda vi troverete in mezzo ai prati, quindi senza punti visibili di riferimento. Seguite sempre la segnaletica dei sentieri, senza improvvisare e rientrate a Oropa seguendo esattamente lo stesso percorso fatto per salire. Ricordatevi che la nebbia può arrivare all’improvviso, anche quando la giornata è bellissima. Andare in montagna, per quanto facile possa essere o sembrare, richiede sempre un po’ di esperienza oltreché abbigliamento e scarpe adeguati.

Condividi questo articolo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su print
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Resta aggiornato
Iscriviti alla newsletter